CATALOGO
L'Ultimo Rogo
'''Autore:''' Filippo Di Gregorio «Quando avviai i lavori per questo libro, sette anni or sono, pensai a qualcosa del tipo il rapporto tra bene e male, o cose del genere. Poi, emersero due storie esemplari; Due storie di donne: Una lontana nel tempo, nella Bormio del 1972; L'altra nella Como del 1983. Due storie a mio parere bellissime, diversamente drammatiche. Distanti nel tempo, ma incredibilmente simili. [...] Nel mio racconto, col passare del tempo, si impose, al di là di ogni manichea riproposizione del conflitto morale, un modello narrativo definito, quello di un apologo sulla verità. Solo la verità, l'emergere di una verità storica e di una verità giudiziaria, avrebbe potuto dare un senso alle vicende delle due donne che racconto nell'Ultimo Rogo. [...] Oggi si parla molto di verità, si ragiona spesso di una verità che rende liberi. Parole profonde, ma quanto male interpretate! Si finisce col cortocircuitare il nesso libertà/verità, giungendo al paradosso (degno della neolingua di Orwell) di concludere che poichè si sostiene il concetto di libertà ecco che si diviene alfieri della verità, ed ecco quindi che la verità arma le nostre azioni. Altro che verità, questa è la sua negazione, è l principio di ogni menzogna.»
Il Valzer della neve / Buonanotte con gli animali della fattoria
'''Autori:''' Filippo Di Gregorio e Emanuela Pellizzone '''Genere:''' Libri per bambini
"El nost magréj"
''' Autore''': A cura dell'amministrazione comunale di Magreglio Magreglio, "el nost Magréj", è un piccolo paese che numericamente non raggiunge gli abitanti di un caseggiato ma non per questo è privo di dignità con una storia documentata di oltre 850 anni, a partire dalla sentenza del 1135 per una causa con Albate del Monastero Maggiore di S. Ambrogio di Milano, Signore della Corte di Limonta e Civenna. Può esser quindi utile ricordare alcuni frammenti di storia e di cronaca nella speranza di invogliare ad approfondire la materia nel contesto della storia della Vallassina.
Guida pei monti della Brianza e per le terre circonvicine
'''Autore''': Ignazio Cantù GUIDA PEI MONTI DELLA BRIANZA E PER LE TERRE CIRCONVICINE CON '''CARTA TOPOGRAFICA'''
"Il Medeghino"
'''Autore''': Giangiacomo de'Medici ...analizzando un personaggio dell'Alta Brianza, Ricco di leggenda e di avventura: il ''Medeghino''. Le note storiche racchiuse nel libro ci presentano uno spaccato di vita del 1500, con un soldato di ventura “…dagli uni chiamato tiranno o pirata, dagli altri esaltato come un eroe. Non fu l’una cosa ne l’altra. Figlio del suo tempo applicò per conto proprio quello che in altro campo facevano i conquistatori i loro ministri suoi contemporanei….” Reputiamo quindi questo nostro volume, oltre che una pregevole testimonianza storica, anche un avvincente romanzo dove vengono narrate le gesta compiute da Gian Giacomo de Medici in questa terra di Brianza.
"Un altra vita"
'''Autore''': Albert H. Rausch - Henry Benrath La città di Friedberg (Hessen) Ed i comuni di Civenna, Barni, Magreglio e Oliveto Lario, hanno voluto realizzare un libro dedicato ad Halbert H. Rausch alias Henry Benrath, in chiusura dell’anno a lui dedicato, che ne illustrasse sia la vita che le opere. La vita è illustrata da una “Fotobiografia” curata dal ricercatore Christian Hartmeier. Particolare attenzione è rivolta ai “fatti del settembre 1944”, con una raccolta di testimonianze, da parte di Paolo Ceruti, che chiarisce il contributo decisivo di Rausch per salvare i paesi dei comuni di Civenna (che allora riuniva anche Barni e Magreglio) e di Oliveto Lario(che raggruppa Onno, Limonta e Vassena) dalla rappresaglia per l’uccisione di un ufficiale tedesco ad un posto di blocco alla fornace di Vassena e far liberare gli ostaggi.
Un lombardo al servizio dell'Italia unita: Giuseppe Gadda
'''Autore''': Roberta Frigerio L’idea di studiare gli ideali e l’opera di un uomo, pressoché sconosciuto e ignorato dalla letteratura storica, non è stata concepita immediatamente e distintamente, la scelta si è fatta strada e si è infine imposta, non senza esitazioni, fra altre ipotesi di ricerca. L’esistenza di questo personaggio mi era nota essendo io cresciuta a Rogeno, piccolo paese dell’Alta Brianza, che di Gadda conserva il sepolcro, la villa di campagna un monumento e una via dedicati alla sua memoria.
"LA PIEVE D'INCINO" / MEMORIE STORICHE
'''Autore''': Venanzio Meroni Presentato ai miei compaesani ed a quanti furono cortesi di approvazione alle prime Memorie storiche sulla Pieve d’Incino e ne incoraggiarono la continuazione, il frutto di altre ricerche su diverse Comunità e Chiese, e sugli Istituti religiosi già qui esistenti. Sono ancora poche spigolature, fatte qua e là per un campo deserto, per archivi poveri di memorie; ma comunque sieno ponno tornare dolce richiamo dei vecchi padri, ed indirizzo a chi più avventurato e paziente sia a compulsare carte e libri: e le presento così amichevolmente come chi ricorda vicende di famiglia, e vi esprime liberamente le proprie impressioni, i propri desiderii Ottobre 1905. Can. MERONI VENANZIO
Laghi di Brianza
'''Autore''': arch. Antonello Marieni Nella conca dei laghi briantei il fascino della natura, espressione in questi luoghi di perfetta armonia, si fonde al richiamo esercitato dell’arte, della poesia, della storia e delle leggende, racchiuse nei diversi paesi della Brianza che contornano questi interessanti bacini naturali. Già nel 1700 il poeta Giuseppe Parini così cantava: = “…colli beati e placidi che il vago Eupili mio cingete con dolcissimo insensibil pendio..” e gli faceva eco Vincenzo Monti: = …i placidi cercai poggi felici che dolce pendio cingon le liete dell’Eupili lagune irrigatrici..”
Almanacco popolare / racconti di Brianza
Si era ormai alla fine d’ottobre, e que’sereni tepidi e gai infondevano una letizia che non era senza malinconia, perché parevano farci sentire gli ultimi bei giorni d’autunno. Desiderai salire un’altra volta col buon curato sul monte di Brianza. Per fresche vallette rallegrate da un rigagnolo che corre tra l’erbe e i fiori a cui sembra dar vita, e cade sopra un mulino mezzo nascosto da una gran macchia d’alberi maestosi; per valloni rapidamente acclivi, nel cui fondo rimugge tra gl’intrecciati castagni un torrente invisibile, attingemmo il fertile e spazioso altipiano.





